venerdì 20 ottobre 2017

ZEPPOLONE CON CREMA AL CIOCCOLATO E FRUTTI DI BOSCO


Con la pasta choux possiamo realizzare questo ottimo dessert.

La preparazione non è difficile, ma occorre realizzare tutti i passaggi con precisione per ottenere un gustoso guscio friabile e croccante che si sposa alla perfezione con la morbida crema all'interno.

La decorazione con frutta fresca pulisce piacevolmente il palato.






INGREDIENTI
(per uno zeppolone da 26 cm – per 10-12 persone)

Per la pasta choux:
-200 ml di acqua
-50 ml di latte fresco
-150 g di farina bianca debole
-80 g di burro
-1 cucchiaio di zucchero
-1 pizzico abbondante di sale
-4 uova + 1 tuorlo a temperatura ambiente

Per la pasta craquelin:
-50 g di farina debole
-40 g di burro
-50 g di zucchero a velo
-1 pizzico di sale
-1/2  cucchiaino di cacao amaro

Per la farcitura:
-200 g di cioccolato fondente al 55% di cacao
-250 ml di panna fresca liquida
-150 ml di panna fresca montata

Per la decorazione:
-1 cestino di lamponi
-1 cestino di mirtilli
-2 meringhe con nocciole
-Salsa mou (topping)

Il giorno prima preparare la crema di farcitura scaldando 250 ml di panna e, non appena sarà bella calda, ma non bollente, aggiungere il cioccolato tagliato a piccoli pezzetti. Spegnere il fuoco e lasciare riposare 5 minuti, poi con una spatola di silicone mescolare fino a formare una bella crema omogenea.

Conservare chiusa in un contenitore in frigorifero.

Preparare anche la pasta per il craquelin impastando farina, burro tenero, zucchero, sale e cacao fino a formare un impasto omogeneo. 
Metterlo in frigorifero 1 ora e poi stenderlo sottilissimo tra due fogli di carta forno. Conservare in freezer fino al momento della cottura.


Accendere il forno a 190°.

Scaldare in una casseruola l’acqua con il latte, il sale, lo zucchero e il burro. Non appena sarà tutto sciolto aggiungere la farina tutta in una volta.


Girare con una frusta a mano finché l’impasto si staccherà dalle pareti della pentola e si raccoglierà a palla.


Mettere l’impasto nella planetaria e lasciare intiepidire per qualche minuto.


Rompere le uova in un contenitore e sbatterle leggermente con una forchetta.

Accendere la planetaria su velocità 1 e aggiungere un poco di uova, lavorare con la frusta a K e aggiungere poco alla volta altre uova facendo attenzione che sia stato assorbito quello messo in precedenza.

Continuare a impastare, aggiungendo uova poco per volta, fino a formare un impasto omogeneo morbido come una crema pasticcera soda.


Mettere l’impasto in una sac a poche con la bocchetta a stella larga.


Ungere una teglia rotonda da 26 cm con un filo di burro.

Sprizzare l’impasto facendo due giri concentrici d’impasto e poi un altro sopra i precedenti e qualche ciuffetto per finire l’impasto.

Aggiungere sulla superficie dei pezzetti di pasta craquelin (un tondo sui mucchietti e dei rettangolini sulla parte diritta).


Mettere in forno e cuocere 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 170° e lasciare cuocere ancora 30 minuti.

Spegnere il forno, mettere uno spessore tra forno e sportello (per far uscire il vapore) e lasciare raffreddare la zeppola in forno spento.


Prendere la crema di cioccolato dal frigorifero e montarla con le fruste elettriche fino a quando sarà bella soffice e chiara.

Tagliare delicatamente la zeppola a metà con un coltello seghettato.


Sul piatto di portata mettere qualche ciuffetto di crema e appoggiare la metà inferiore della zeppola (la crema servirà a tenerla ben ferma).

Farcire con la crema di cioccolato e la panna montata, alternando le preparazioni.


Sbriciolare le meringhe alle nocciole e metterle sopra le creme (conservarne un poco per la decorazione).



Chiudere la zeppola con la metà superiore e decorare con fiocchetti di crema al cioccolato e panna.
Sopra i fiocchetti mettere i lamponi (sulla crema al cioccolato) e i mirtilli (sulla panna), aggiungere qualche filo di salsa mou e il resto delle meringhe alle nocciole sbriciolate.



Conservare in frigorifero fino al momenti di servire.

Consiglio di non tenerla in frigorifero più di 1 ora per non perdere la croccantezza della pasta choux.

Tagliare a fette con un coltello seghettato, senza premere.
 



 

mercoledì 18 ottobre 2017

LASAGNE DI ZUCCA E SALSICCIA


E' arrivata la stagione delle zucche migliori e questo piatto di lasagne non manca mai sulla tavola delle domeniche in famiglia, alternativa autunnale delle tradizionali lasagne al ragu'.

Quando trovate una zucca buona preparatele, potete poi anche congelarle per averle sempre pronte anche per ospiti improvvisi.







INGREDIENTI

(per 6 persone)

-10 sfoglie di pasta fresca sottili

-400 g di salsiccia tipo luganega fresca (conciata solo con sale e senza spezie - io a Piacenza trovo ottima quella dello Spaccio Serafini)

-2 scalogni tritati

-700 g di zucca pulita (per me Berettina piacentina)

-100 g di parmigiano grattato

-100 g di provola dolce


-Besciamella fatta con 700 ml di latte bollente – 60 g di burro – 70 g di farina

Cuocere la zucca a vapore fino a quando sarà bella tenera e poi schiacciarla con una forchetta.



Tagliare la provola a dadini.



Tritare gli scalogni e rosolare in una padella a fuoco basso, aggiungere la salsiccia sbriciolata fino a quando sarà bella abbrustolita (senza alzare troppo il fuoco).



Preparare la besciamella facendo sciogliere il burro, aggiungere la farina e scioglierla con una frusta a mano, lasciarla cuocere sempre mescolando fino a che avrà assunto un leggero colore nocciola. Togliere dal fuoco e aggiungere il latte tutto in una volta, riportare sul fuoco e lavorare con la frusta fino a quando la salsa sarà diventata bella densa.



Sul fondo di una teglia di misura mettere un paio di cucchiai di besciamella e sporcare bene tutto il fondo, appoggiare il primo strato di pasta, mettere sopra besciamella, zucca, una spolverata di parmigiano,  qualche cucchiaiata di salsiccia e qualche dadino di provola.



Proseguire fino all’esaurimento degli ingredienti.

Accendere il forno a 180°.

Appoggiare sopra le lasagne un rametto di rosmarino e cuocere per 20-25 minuti.



Togliere dal forno, lasciare riposare 10 minuti e poi servire.



lunedì 16 ottobre 2017

UVJITO E TARTINE UVA E ROBIOLA




In questa stagione non potevamo non scegliere come ingrediente della Rubrica  Light and Tasty   l’uva.


L’uva è il frutto simbolo del passaggio dall’estate all’autunno, racchiude nel suo contenuto zuccherino tutto il sole della stagione calda. Ma è anche ricca di principi attivi utili al nostro corpo per affrontare i primi freddi.


L’uva è molto ricca di zuccheri direttamente assimilabili (glucosio, levulosio, mannosio); contiene inoltre acidi organici, sali minerali (potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico), vitamine A, del gruppo B e C, tannini (nella buccia), polifenoli. 

Apporta circa 61 calorie ogni 100 g, viene coltivata in tantissime varietà, suddivise principalmente in uva da vino e uva da tavola.

Per la mia ricetta ho scelto una varietà apirene, coltivata in Puglia, senza semi, sia bianca che rossa.

Aperitivo analcolico che ho chiamato uvjito@ perché ricorda i profumi del mojito, e tartine per assaporare tutta la dolcezza di questo frutto che si sposa benissimo con le preparazioni sia dolci che salate.




INGREDIENTI

(per 2 persone)

-300 g di uva senza semi bianca e rossa

-100 g di robiola

-10 foglie di menta

-4 fettine di pane scuro multi cereali

-2 cucchiaini di zucchero di canna scuro

-1 lime ben lavato

-Mezza bottiglietta di acqua tonica ben fredda


Preparare prima l’aperitivo che poi andrà conservato in frigorifero per almeno un’ora per permettere ai sapori ed ai profumi di concentrarsi.

Mettere nel bicchiere alto del minipimer (o nel frullatore) due manciate di acini di uva (bianca e nera) e frullare fino ad ottenere tutto il succo.

Mettere in un mortaio mezzo lime tagliato a piccoli pezzi con la buccia, 6 foglie di menta e due cucchiaini di zucchero di canna scuro, pestare con un pestello fino a formare una crema che andrà allungata con il succo dell’altra metà del lime.

Aggiungere la crema al succo di uva, filtrare il tutto con un colino a maglie fitte, conservare in frigorifero in un contenitore chiuso  per almeno un’ora.


Passiamo ora alle tartine. 

Schiacciare con una forchetta la robiola e aggiungere 4 foglioline di menta tritate finemente.


Tostare le fettine di pane fino a che saranno leggermente bruschettate e spalmarle con la crema di robiola (io ho utilizzato un sac a poche con una bocchetta a stella).

Decorare con gli acini d’uva tagliati a metà.

Versare il succo d’uva conservato in frigorifero in 2 coppe, aggiungere l’acqua tonica e decorare con uno stecchino con acini d’uva e uno spicchietto di lime e menta.
 






Tanti modi diversi per utilizzare al meglio il nostro frutto preferito dell'autunno, corriamo a leggere cosa hanno proposto le mie amiche del Team:


Daniela: Bocconcini di pollo con uva e zenzero 

Elena: La torta Bertolina