lunedì 23 gennaio 2017

CREMA DI RADICCHIO ROSSO


Per la rubrica Light & Tasty   oggi il protagonista è il radicchio rosso.



Depurativo, ricco di minerali e oligoelementi, ricco di vitamine e molto indicato per problemi al fegato e all'apparato gastrico.

Il radicchio rosso appartiene alla famiglia delle cicorie, da cui il tipico sapore amarognolo.

Il radicchio si trova praticamente tutto l'anno, anche se per quelli più rinomati e speciali, quello di Chioggia e quello di Treviso, il periodo di stagione è l'autunno e l'inizio dell'inverno.

Il radicchio si prepara in tanti modi diversi, questa volta ho preferito utilizzare il radicchio tardivo di Treviso per farne una crema  per condire la pasta, ma anche deliziosi crostini per accompagnare l’aperitivo oppure per mantecare un semplice risotto bianco e renderlo così speciale.





INGREDIENTI

-1 gamba di radicchio rosso tardivo di Treviso

-1 piccola cipolla

-1 spicchio di aglio

-2 foglie di basilico

-2 cucchiai di noci

-2 cucchiai di pinoli

-2 cucchiai di parmigiano grattato

-100 g di ricotta freschissima

-Mezzo bicchiere di vino bianco





Tagliare a piccoli pezzettini la cipolla e a listarelle il radicchio e rosolare in 2 cucchiai di olio extra vergine in una padella per 5 minuti, sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare per un paio di minuti, abbassare il fuoco, salare leggermente e cuocere coperto per altri 5 minuti. Poi spegnere e lasciare raffreddare.


 
Nel mixer tritare basilico, aglio, noci e pinoli. Aggiungere il parmigiano e la ricotta e frullare fino a formare una crema.
Aggiungere il radicchio e frullare ancora per un attimo.

Utilizzare questa crema per condire una pasta (in questo caso tenere un po’ di acqua di cottura della pasta per mantecare e rendere tutto bello cremoso).



Oppure spalmarla su dei crostini per accompagnare un aperitivo.

Ottima anche per mantecare un risotto, aggiungendo qualche cucchiaio di brodo.


 
Provate anche le altre ricette delle amiche del Team:













domenica 22 gennaio 2017

SPRELLE


Dopo la ricetta dei turtlitt che trovate qui vi lascio anche quella delle sprelle.



Questi dolci, tipici nel periodo di carnevale, si fanno in varie parti d’Italia e in ogni zona hanno il loro nome: chiacchiere, cenci, frappe, crostoli....   Nel piacentino si chiamano sprelle.



  
INGREDIENTI

-400 gr. di farina bianca

-2 rossi + 1 uovo intero

-50 gr. di burro sciolto

-3 cucchiai di zucchero semolato

-1 pizzico di sale

-Buccia grattata di un limone

-½ bicchere di vino bianco secco

-Strutto e olio di arachidi

-Zucchero a velo

Impastare la farina con le uova, il burro sciolto, lo zucchero, la buccia del limone, il sale e il vino bianco che basterà a formare un impasto compatto ma facilmente lavorabile.

Lasciare riposare la pasta coperta a temperatura ambiente per 1 ora.

Tirare la sfoglia con la macchina (tacca 6 o 7).

Tagliare con la rotella dentata nel formato preferito.

Friggere pochi pezzi alla volta in 250 g di strutto e 1 lt di olio di arachidi ben caldi.

Asciugare il fritto su carta paglia.

Spolverare con lo zucchero a velo e mangiare con gusto!!


giovedì 19 gennaio 2017

SALMONE CON PURE' DI FAVE E CECI NERI


Pesce e legumi è un abbinamento che adoro e che cerco di cucinare spesso, cambiando tipologia di pesce e di legumi.

Sono piatti esaurienti e salutari e basta aggiungere un frutto per avere un pasto completo.







INGREDIENTI

(per 3 persone)

-3 fette di salmone strette e alte circa 4 cm

-2 cucchiai di bacche di pepe rosa

-2 manciate di fave secche

-1 piccola patata

-2 manciate di ceci neri

-2 spicchi di aglio

-2 foglie di alloro

-3 pomodorini e tre foglie di prezzemolo per decorare


Mettere a mollo i ceci neri in acqua per una notte, cambiando un paio di volte l’acqua e aggiungendo un cucchiaino di bicarbonato.

Il giorno dopo cuocere i ceci in abbondante acqua aromatizzata con le foglie di alloro e uno spicchio di aglio, per circa 3 ore e salare leggermente verso fine cottura. 

Scolare i ceci ad avvenuta cottura e condire con olio e un goccio di aceto di mele.

Pestare le bacche di pepe e metterle in una ciotolina con un cucchiaio di olio extra vergine e con il composto spennellare le fette di salmone, coprire con pellicola e tenerlo in frigorifero fino al momento della cottura.

Sciacquare le fave secche più volte in acqua e metterle in una pentola con la patata tagliata a piccoli pezzi e uno spicchio di aglio sbucciato e tagliato in quattro.

Coprire le fave con acqua a filo e cuocere per un’ora fino a quando le fave saranno sfatte, aggiungendo poca acqua se dovesse asciugare troppo (deve avere la densità di un normale purè). 

Frullare con il minipimer per renderlo omogeneo aggiungendo sale, un generoso cucchiaio di olio extra vergine e una macinata di pepe nero.

Scaldare una padella antiaderente e cuocere il salmone dalla parte della pelle per un paio di minuti, girarlo e cuocere su ogni lato per un minuto.

Mettere sul piatto tre cucchiaiate di purè di fave, 2 cucchiaiate di ceci lessi e la fetta di salmone.

Finire il piatto mettendo sul pesce qualche grano di sale grosso e decorando con il pomodorino tagliato in quattro e una foglia di prezzemolo.

martedì 17 gennaio 2017

TURTLITT AD SANT'ANTONI


Oggi 17 gennaio è Sant'Antonio Abate, protettore degli animali domestici e a Piacenza si preparano i turtlitt, tortelli dolci tipici che troviamo sulle tavole piacentine anche per carnevale o alla Vigilia di Natale.





INGREDIENTI


(per 70 pezzi circa)

Ripieno (da fare il giorno prima)
300 gr. di castagne lesse
250 gr. di mostarda di frutta (preferibilmente mandarini)
200 gr. di marmellata di prugne (brusca, preferibilmente fatta in casa)
80 gr. di amaretti
50 gr. di cacao amaro
1 bicchierino di Marsala

Mettere tutti gli ingredienti in un mixer e tritare fino a formare un impasto granuloso. Conservare in frigo per almeno un giorno.

Pasta
1 bicchiere di vino bianco secco
100 gr. di zucchero semolato
100 gr. di burro
1 cucchiaio di Marsala
600 gr. di farina bianca 00
2 tuorli d’uovo
la buccia grattata di un limone
un pizzico di sale fino

Per friggere
strutto e olio di arachidi
 

Scaldare nel vino bianco, lo zucchero e il burro fino a quando saranno sciolti. Spegnere il fuoco e aggiungere il Marsala. 

Lasciare intiepidire. Mettere nel mixer la farina con la buccia del limone ed un pizzico di sale fino, aggiungere 2 tuorli d’uovo e il liquido tiepido fino a formare un impasto ben lavorato.

Lasciare riposare la pasta coperta con un telo a temperatura ambiente per circa 1 ora.

Tirare la sfoglia non troppo sottile (tacca n. 6) e mettere il ripieno (un cucchiaino distanziando i mucchietti di circa 2 dita uno dall’altro). Ripiegare la sfoglia e tagliare con la rotella dentata.




Friggere i tortelli, pochi per volta, in una padella dai bordi alti, in abbondante strutto e olio di arachide ben caldi  (io utilizzo 250 gr. di strutto e 1 lt di olio di arachide).




Non appena i tortelli saranno dorati da ambo i lati far perdere l’eccesso di unto su carta paglia o da cucina.

Spolverare con abbondante zucchero a velo.

Sono ancor più buoni il giorno dopo e si conservano per 4/5 giorni (ma finiscono sempre prima)

lunedì 16 gennaio 2017

TAGLIATA DI POLLO SPEZIATA CON CARCIOFI




Lunedì e la ricetta di Light & Tasty

Questa settimana l’ingrediente è il carciofo, ghiotto ortaggio che con le sue varietà troviamo dall’ortolano da novembre ad aprile.

I carciofi sono una fonte preziosa di potassio e sali di ferro, e contengono la cinarina, che favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Di solito  ne mangiamo il fiore, dopo aver eliminato le brattee esterne, quelle più dure. 


I carciofi proteggono il fegato, provocano un aumento del flusso biliare e sono indicati per i diabetici, contengono molte fibre  utili per la regolarità intestinale.


Per verificarne la freschezza occorre premerlo, deve essere ben sodo e non cedere alla pressione.


Oggi l’ho cucinato così





INGREDIENTI

(per 3 persone)


-4 carciofi

-Un cipollotto e uno spicchio di aglio

-1 cucchiaino di curry e 1 di curcuma

-400 g di petto di pollo
-una mangiatina di foglie di coriandolo tritato (oppure prezzemolo)



Pulire i carciofi togliendo le foglie più dure ed esterne, tagliarli a spicchi e togliere anche la barba interna.


Rosolare in poco olio extra vergine il cipollotto tritato e lo spicchio di aglio schiacciato, aggiungere i carciofi e insaporirli con sale e pepe, sfumare con un mestolo di acqua calda e portare a cottura.


In un’altra padella rosolare il petto di pollo fino a quando sarà ben cotto.


Tagliare il petto di pollo a strisce e unirlo ai carciofi.


Sciogliere in una tazza le spezie con poca acqua calda e aggiungerla alla carne e ai carciofi, aggiungere il coriandolo tritato.


Mescolare bene e non appena si sarà ristretto il sugo spegnere il fuoco e servire.


Può essere mangiato come secondo piatto, oppure accompagnato con del riso bollito, per un piatto unico completo.








Ecco le ricette delle altre amiche del Team:




   
Daniela  Carciofi e patate
Eva          Carciofi al verde