giovedì 14 dicembre 2017

L’AVVENTO DEL TRIFLE, PER L’MTC IL MIO DELIA’S CHRISTMAS TRIFLE




Questa è la mia prima ricetta per il Club del 27 e sono veramente felice ed anche emozionata di essere stata invitata dalle mie amiche Elena e Daniela.


Questo gruppo, ideato da Alessandra Gennaro, ripropone le ricette realizzate in passato dell’MTC affinché non siano dimenticate così come il grande lavoro di ricerca ed esecuzione di chi le ha a suo tempo pubblicate.


Questo gruppo è ormai numeroso e la cosa che mi ha colpito è la grande disponibilità da parte di tutte di condividere, senza gare, di scambiarsi dubbi e consigli per crescere insieme e migliorarsi e, dalle migliori, c’è sempre da imparare!


Ed ecco che per il 27 di ogni mese (ecco il perché del nome del gruppo) viene pubblicata la ricetta di tutte coloro che hanno voluto partecipare alla sfida.


Quella di oggi (anticipata al 14 viste le imminenti festività) è presa dalla sfida MTC n. 61 e l’originale la trovate QUI realizzato da Marina Bogdanovic – Mademoiselle Marina.


La mia è stata una scelta dettata dal cuore non appena ho visto il nome di Delia Smith. 


Anche mia suocera, che ho tanto amato, si chiamava Delia ed  era una cuoca con grandi capacità che si alzava alla mattina all’alba per poter preparare ai suoi tre figli paste ripiene, torte e arrosti sopraffini tutti realizzati con precisione e grande abilità e poi se ne andava al lavoro fino a sera.


Una donna che ha affrontato grandi difficoltà sempre con il sorriso sulle labbra, che si spostava e andava a lavorare e a fare la spesa inforcando la sua bicicletta e che cantava sempre.


Ho trovato analogie con la Delia Smith chef writer inglese e quindi che Delia’s Christmas trifle sia.


Premessa: prima di questa sfida non sapevo cosa fosse il trifle, dolce britannico al cucchiaio composto da strati di creme burrose o cioccolatose, biscotti morbidi o fettine di torte spugnose, liquori, panna, confetture o frutta fresca, il tutto stratificato in ciotole di vetro… insomma l’antenato ciccioso e godurioso della nostra zuppa inglese.





INGREDIENTI
(per una coppa da 18/20 cm o 4 monoporzioni)



Per la crema:



-250 ml di panna fresca (nella ricetta di Delia double cream)

-2 tuorli d’uovo

-1 cucchiaio colmo di zucchero semolato

-1 cucchiaino raso di amido di mais

-1 stecca di vaniglia

-15 g di burro



Per il montaggio del dolce:



-2 savoiardi  grandi (io ho scelto quelli sardi)

-2 bicchierini di sherry

-2 cucchiai di marmellata di lamponi

-125 g di lamponi freschi

-1 banana

-100 ml di panna fresca (Delia usa double cream)

-2 cucchiai di lamelle di mandorle leggermente tostate



Preparare per prima la crema.



Versare la panna in un pentolino con i semini ricavati dalla stecca di vaniglia tagliata a metà e raschiata con un  coltellino affilato e portare a bollore.



Montare in una ciotola i tuorli con lo zucchero utilizzando una frusta a mano, aggiungere l’amido di mais e mescolare.



Sempre utilizzando la frusta mescolare il composto aggiungendo la panna calda a filo, versare poi il tutto nuovamente nel pentolino e cuocere a fuoco dolce fino a quando la crema sarà addensata.



Aggiungere il burro e mescolare ancora bene la crema fuori dal fuoco e poi versare in una ciotola di vetro, coprire con della pellicola alimentare a contatto e farla intiepidire.



Metterla poi in frigorifero fino al momento di assemblare il dolce.






Prendete i savoiardi e accoppiateli a panino unendoli con la marmellata di lamponi e poi dividerli a pezzi.



Disporli sul fondo della coppa ben stretti e bagnateli con lo sherry,  girando la coppa su sé stessa fino a che il liquore sarà stato assorbito.



Aggiungere uno strato di lamponi schiacciati con una forchetta, coprire con le fettine di banana, uno strato abbondante di crema e finite la coppa con uno strato di panna montata.



Ricordarsi di schiacciare delicatamente ogni strato in modo da compattarlo bene.



Livellare bene lo strato di panna con una spatola e poi decorare con le lamelle di mandorle leggermente tostate in un padellino, un lampone e una fettina di banana.





Conservare in frigorifero coperta da pellicola alimentare fino al momento di servire.





E’ un dolce buonissimo, la crema si scioglie in bocca e la nota acida della frutta pulisce il palato…. 

Buone feste a tutti!













Se volte leggere tutte le ricette dei trifle preparati dalle amiche del Club del 27 leggete QUI.






lunedì 11 dicembre 2017

CESTINI DI LENTICCHIE PURE' STELLINE DI COTECHINO E MOSTARDA





Questa settimana per la rubrica  Light and Tasty   protagoniste sono le lenticchie.


Le lenticchie sono note per il loro elevato potere nutritivo. Sono una buona fonte di proteine e di carboidrati complessi; sono inoltre molto ricche di ferro, fosforo e vitamine del gruppo B. 


Grazie all’elevata quota di fibre e alla scarsa quota di grassi (di tipo insaturo) sono valide alleate nella lotta e nella prevenzione dell’arteriosclerosi. Sono, inoltre, utili in caso di stitichezza.


L’usanza di mangiare lenticchie la notte di Capodanno per augurarsi prosperità deriva da una tradizione dell’antica Roma, quella di regalare, all’inizio dell’anno, una scarsella piena di lenticchie, con l’augurio che queste si trasformassero in denaro.


La scarsella era infatti una piccola borsa di cuoio che si allacciava alla cintura e si usava per portare il denaro.


Ho pensato di seguire la tradizione delle classiche lenticchie con cotechino e purè, ma naturalmente in versione light.







Cestini:
(per 4 cestini)

-150 g di lenticchie secche rosse decorticate

-1 cucchiaino di paprika in polvere dolce

-½ cucchiaino di curcuma in polvere

-1/2 cipolla

-1/2 carota

-Poco prezzemolo tritato

-30 g di grana grattato

-50 g di mollica di pane ai cereali tritata

-1 uovo grande

-Poco pangrattato

Per il purè:

-3 patate medie

-1 tazzina di latte

-1 cucchiaio di parmigiano

Per la decorazione:

-2 fette di cotechino

-1 frutto di mostarda verde a pezzetti

-4 ciliegie di mostarda




Lessare le lenticchie al dente e lasciare intiepidire (per questa verietà di lenticchie ci vorranno circa 8 minuti).



In un pentolino mettere le verdure finemente tritate e cuocere con un goccio d’acqua fino a quando saranno tenere. Aggiungere alle lenticchie e mescolare delicatamente con gli altri ingredienti e le spezie, utilizzando una forchetta per non rovinare le lenticchie.




Con il composto  riempire gli stampini oliati e spolverati di pangrattato e modellare aiutandosi con un pezzetto di carta forno e formare  un incavo al centro.




Cuocere a 170° per 18 minuti circa fino a quando saranno leggermente dorati e i bordi si staccheranno leggermente dallo stampino.




Lasciare raffreddare prima di togliere dallo stampo.

Lessare nel frattempo le patate, passarle calde nello schiacciapatate e versarle in un tegamino, salare leggermente e aggiungere il latte caldo, montare il purè con una frusta, togliere dal fuoco e aggiungere il grana. Lasciare riposare 5 minuti e poi mettere il purè in una sacca da pasticcere con la bocca a stella.




Prendere le fette di cotechino e tagliarle con uno stampino a forma di stellina.




Passare le stelline in un padellino caldo per sgrassare il cotechino. Lasciare al caldo.

Sformare il cestino ed appoggiare nel piatto di portata, riempire con il purè, decorare con le stelline di cotechino e i pezzetti di mostarda verde.




Decorare con due foglie di agrifoglio e le ciliegie di mostarda.




 Volete altre idee per le feste con le lenticchie? Correte a leggere le ricette delle mie amiche del Team:



Carla Emilia:  Rosti di lenticchie rosse con capesante

Daniela:   Biscotti con lenticchie e nocciole  

Elena:   Grissini di lenticchie al sesamo  

Eva:   Crepes di lenticchie  

Maria Grazia: Lenticchie con puré di zucca e patate  

Simona:  Pane con farina 1, lenticchie e lievito madre a lievitazione naturale