mercoledì 21 febbraio 2018

RISOTTO CON LE CROSTE DI PARMIGIANO




Della serie in cucina non si butta via niente, mi sono ritrovata con una bella crosta di formaggio, dopo aver grattato di volta in volta il mio bel pezzo di parmigiano e, dopo averla ben pulita l’ho utilizzata per insaporire e mantecare un semplice risotto bianco, senza nessuna aggiunta di altri grassi.

Mi ricordo che da bambina nella cucina di mia nonna le croste di formaggio finivano del minestrone e si faceva a gara a chi ne trovava di più, tenere ma non sciolte e morbide sotto ai denti, ma ancora leggermente gommose.

Oggi ho pensato di aggiungerle nel risotto.




INGREDIENTI
(per 2 persone)

-150 g di riso superfino Carnaroli
-1 cipollotto rosso con la parte verde
-1 crosta di parmigiano
-1 l di brodo di carne




Tritare finemente il cipollotto con la sua parte verde.

Pulire bene la crosta di formaggio utilizzando una grattugia sulla parte dura per togliere ogni traccia di scritte e altri residui.

Tagliare la crosta a quadretti con un coltello affilato e tenere da parte.




Scaldare bene una padella profonda e poi tostare il riso senza l’aggiunta di nessun grasso, muovendo spesso il riso per non farlo bruciare.


 
Quando il riso sarà leggermente traslucido, aggiungere il cipollotto e 2 mestoli di brodo bollente.


 





Far cuocere il risotto aggiungendo il brodo mano a mano che verrà assorbito.










A metà cottura aggiungere le croste di formaggio e mescolare bene, aggiungere altro brodo fino a completare la cottura del riso.



 













Spegnere il fuoco e mescolare ancora un paio di minuti, lasciare poi riposare un poco il risotto e servire accompagnando eventualmente con altro parmigiano grattugiato.

Un risotto semplice, ma pieno di sapore, ricordatevi di questa ricetta quando avanzerete le vostre croste di formaggio.



lunedì 19 febbraio 2018

CREMA DI BARBABIETOLA ROSSA, SEDANO RAPA E YOGURT




Oggi per  Light and Tasty , parliamo di rape, barbabietole e cime di rapa.

Fanno tutte parte della stessa famiglia, le crucifere che raccoglie cavoli, broccoli e cappucci, ma delle rape si consuma la radice a differenza delle altre di cui si consumano le foglie o le cime fiorite.

Simili alle rape, ma di altra famiglia, sono le barbabietole rosse che però fanno parte della famiglia delle biete da costa.

Forma e consistenza rendono però i due ortaggi simili, così come il contenuto nutrizionale, entrambe hanno sali minerali, vitamine e fibre e alla barbabietola il merito di essere una buona riserva di acido folico, consigliata quindi alle donne in gravidanza.

La barbabietola cotta contiene 43 calorie ogni 100 g di prodotto, utile a prevenire i disturbi cardiovascolari, rafforza i capillari e contribuisce a migliorare la circolazione sanguinea, attenua le infiammazioni dell’apparato digerente e aiutano a depurare il fegato.

L’ho utilizzata per preparare una crema, accostata al sedano rapa e altre verdure, con una nota acida data dallo yogurt e  il suo sapore mi ha piacevolmente sorpresa.





INGREDIENTI
(per 3 persone)

-2 piccole barbabietole rosse precotte

-1 piccolo sedano rapa

-1 carota

-1 cipolla (io ho usato 4 cipolline piccole)

-1 spicchio di aglio (se non vi piace potete anche non metterlo)

-750 ml di brodo vegetale

-Spezie miste: mezzo cucchiaino di paprika dolce, mezzo cucchiaino di curry, la punta di cucchiaino di zenzero in polvere

-Qualche cucchiaio di yogurt greco bianco senza zucchero

-1 cucchiaino di succo di limone

-1 cucchiaio di semi di girasole

-Qualche stelo di erba cipollina




Tagliare a pezzi le verdure e metterle in una pentola, aggiungere il brodo bollente (tenendone da parte un mestolo).




Aggiungere le spezie e far cuocere a fuoco lento, coperto, 30 minuti.




Frullare la crema con un minipimer e aggiungere il succo di limone. 

Se fosse troppo densa, aggiungere poco brodo fino a raggiungere la densità desiderata.

Mettere la crema nelle scodelle e decorare con erba cipollina tagliuzzata con una forbice, un poco di yogurt greco (dopo averlo lavorato brevemente con una forchetta) e i semi di girasole.

Servire bel calda (ma è ottima anche tiepida).




Se ne avanzate utilizzatela per condire della pasta, magari integrale, il gusto vi sorprenderà.
 





lunedì 12 febbraio 2018

MUFFINS CON FARINA DI CAROTE, UVETTA E CIOCCOLATO




Oggi a  Light and Tasty   proviamo ad utilizzare farine alternative, inconsuete e particolari.

Le principali farine che troviamo in commercio sono quelle di grano (tenero e duro), mais, riso, segale (molto utilizzata nel Nord Europa), farro, quinoa, castagne, ceci, soia, mandorle, nocciole, pistacchi, avena, orzo, kamut, grano saraceno.

Accanto a queste, troviamo anche quelle speciali senza glutine adatte a celiaci ed intolleranti e quelle di legumi come fagioli,  piselli, lenticchie, lupini che sono naturalmente senza glutine e presentano un maggior contenuto proteico, ferro e sali minerali ed hanno un indice glicemico più basso rispetto alle farine di frumento ed un maggior contenuto di fibre.

Per questa ricetta ho voluto provare la farina di carote (ricca di fibre e di proteine vegetali), che avevo acquistato in una bottega qualche mese fa insieme a quella di piselli che ho già utilizzato per questa ricetta , senza mettere  nessun grasso, con l’aggiunta di uvetta e gocce di cioccolato per un muffin goloso, ma leggero.

E’ un sistema per far mangiare la verdura a chi non la ama e pensate che 100 g di farina corrispondono a 600 g di carote fresche ed un contenuto di 46 g di fibre e 9,4 g di proteine vegetali.





INGREDIENTI
(per 7 muffins grandi o 12 piccoli)

-100 g di farina di carote

-50 g di farina di riso (oppure 00)

-200 ml di bevanda di riso

-90 ml di succo d’arancia + 40 ml di acqua

-2 uova

-1 bustina di lievito

-1 cucchiaio di zucchero di canna

-2 cucchiai di zucchero semolato

-1 cucchiaio di rhum (facoltativo)

-2 cucchiai di uvetta sultanina

-2 cucchiai di gocce di cioccolato

-2 cucchiai di scaglie di mandorle



In un bicchiere stretto ed alto (ad esempio quello del frullatore ad immersione) mettere le farine ed aggiungere la bevanda di riso e il succo d’arancia e miscelare fino a formare una pastella priva di grumi.

Lasciare riposare coperto in frigorifero per un paio d’ore per facilitare la reidratazione delle farine.

Mettere a bagno l’uvetta con il rhum (oppure poca acqua tiepida)

Accendere il forno a 170°.

Togliere dal frigorifero la pastella e far scaldare i 40 ml di acqua con un pizzico di sale fino a che non sarà tiepida, aggiungerla nel bicchiere con lo zucchero, le uova e il lievito.




Miscelare il tutto con il frullatore ad immersione.

Aggiungere le gocce di cioccolato e l’uvetta mescolando con una spatola.


 
Mettere nell’apposita teglia i pirottini di carta e riempirli per ¾ con l’impasto e spolverarli con le scaglie di mandorle.



 













Cuocere in forno per 18-20 minuti circa fino a quando saranno dorati (fare la prova stecchino).


 
Servire per merenda o colazione con una spremuta d’arancia.



 



Come si possono usare le farine alternative? Vediamo tutte le ricette delle amiche del Team: